In ricordo di Gianluca Bruzzi

Gianluca l’ho conosciuto da ragazzo correndo, stessa età, stessa categoria, stessa squadra: la “Libertas Mantova”. Il bello della corsa è che riesce a creare dei legami forti tra chi si allena insieme. Non c’è bisogno di parlare, tu fatichi e hai qualcuno che fatica insieme a te, ti tiene compagnia, ti stimola a migliorarti, passo dopo passo, kilometro dopo kilometro, giorno dopo giorno. E così siamo diventati amici.

E Gianluca era un amico con la A maiuscola, se avevi bisogno lui c’era sempre, ma non solo moralmente, ma anche da un punto di vista pratico. Ti aiutava ad aggiustare la bici, il tosaerba, “Gianluca da chi sei andato a farti pulire il camino?”

“Perché deve pulire il camino? Ci penso io”.

Potevi stare dei mesi senza vederlo ma se ti serviva una mano lui c’era ed era come se ci fossimo visti l’ultima volta un’ora prima.

Se volevi fare qualcosa d’insolito se lo chiamavi era la sua: viaggio in bici alle Cinque Terre o sullo Stelvio, tanto per lui cos’era? Abituato ad andare in Grecia in bici o a scalare in giornata Gavia e Mortirolo, ma il massimo per me è quando è tornato da Firenze in Ciao (dopo ha buttato il motorino).

Era pratico e anche intellettuale, la più interessante giornata tra le opere d’Arte l’ho passata con lui che faceva da Cicerone agli Uffizzi, ah, siamo entrati gratis dall’uscita con la complicità di un suo amico custode, tanto per voler essere originali, perché lui voleva essere originale ed era originale.

Tanti ricordi insieme: le trasferte, le gare, le barzellette in pullman o in pizzeria, le vacanze al mare, anche le partite a calcetto con i “Ganz & Rozez” (lui era il portiere).

Nella vita non ti sei mai risparmiato, hai sempre dato tutto, a tutti gli amici e a chi ti frequentava, perché eri una persona con un grande cuore, non ti tiravi mai indietro. Eri imprevedibile e purtroppo in maniera imprevedibile te ne sei andato.

Ciao Gianluca ci mancherai e mi mancherai, ti immagino in cielo con Mauro mentre fai le ripetute e comunque ricorda che … “E’ LENTO!” .

Un abbraccio, grazie per essere stato mio Amico.

Michele